Scuola: Ancora una volta un Tribunale dà ragione ad un insegnante

 

Continuano ad essere accolti i ricorsi proposti dall’Avv. Guerino Gazzella per il riconoscimento del diritto al ricongiungimento familiare dei richiedenti assegnazione provvisoria.

Un’altra docente patrocinata dall’Avv. Gazzella ottiene un provvedimento che le riconosce il diritto ad essere assegnata in via provvisoria per l’anno scolastico 2017/2018 ad un posto comune della scuola per l’infanzia nella sua provincia, con precedenza rispetto ai docenti non di ruolo inseriti nelle graduatorie ad esaurimento. Il Tribunale di Chieti conferma l’orientamento dello scorso novembre ritenendo che l’attuale esclusione della ricorrente dall’assegnazione provvisoria stia pregiudicando la possibilità della stessa di ricongiungersi al coniuge e ai figli minori.

Il Giudice del Lavoro ha affermato pertanto il diritto dell’insegnante ad essere assegnata provvisoriamente per l’anno scolastico 2017/2018 in corso ad un posto comune disponibile di scuola per l’infanzia nella provincia di Napoli (tra quelli indicati nella domanda), con priorità rispetto a docenti non di ruolo inseriti nelle graduatorie ad esaurimento, alla luce della contrattazione collettiva di riferimento che prevede che l’amministrazione scolastica, allorché vi siano posti disponibili, debba coprirli in via prioritaria con le assegnazioni provvisorie di docenti di ruolo che ne abbiano fatto richiesta e non con il ricorso alle graduatorie ad esaurimento e la stipulazione di contratti a tempo determinato.

Per di più il Tribunale ha condannato il Miur al pagamento delle spese del giudizio.